Significato
Gli Uccelli sono la carta 12 del Petit Lenormand, e la loro parola è la parola stessa. Non lo scritto, non il pensiero: ciò che si dice ad alta voce, lo scambio verbale, la conversazione in corso.
Il nome varia secondo le edizioni. Le Civette e La Civetta sono varianti attestate, e nei mazzi della linea Dondorf, attorno al 1890, l’immagine mostra il più delle volte due uccelli posati uno di fronte all’altro. Il dettaglio fissa una parte del senso: la carta parla di uno scambio a due voci, di un dialogo più che di un discorso. Da lì viene la sua lettura frequente come coppia, duo, paio, e a volte come piccola quantità, due o poche unità.
Il secondo registro della carta è l’agitazione. Un uccello si muove senza sosta, i suoi movimenti sono brevi e nervosi. Gli Uccelli nominano dunque anche ciò che si attiva, ciò che frulla, quell’energia dispersa che accompagna i periodi in cui tutti parlano insieme. Nervosismo, inquietudine messa in parole, preoccupazione che gira: la parola resta la stessa, cambia soltanto di intensità.
Le due facce stanno insieme, perché descrivono la stessa cosa vista da due punti. Parlare in molti produce movimento, e il movimento produce rumore. Nulla nella carta dice se quel rumore sia utile o vano.
Il Lenormand è letterale: gli Uccelli non si meditano, si leggono come una parola dentro una frase, e quella parola è si parla. La carta non dice mai che cosa si dica. Solo la vicina fornisce il contenuto, ed è lei a decidere se si tratti di una discussione utile, di una trattativa, di una voce che gira o di un’inquietudine rigirata a vuoto. Una carta isolata dà una parola, mai una lettura, e nulla qui predice una conversazione futura: la carta nomina un registro, quello di ciò che si scambia a voce.
Carta da gioco e lettura tradizionale
Gli Uccelli portano il riquadro del Sette di Quadri. Questa corrispondenza viene dal mazzo di piquet da 36 carte che all’origine raddoppiava il Petit Lenormand, ed è fissata dalla tavola canonica, mai dedotta dall’immagine.
Nella scuola tedesca, il seme di Quadri orienta verso l’informazione e il concreto: ciò che circola, ciò che si trasmette, ciò che si constata. Si adatta bene a questa carta, il cui tema è appunto la circolazione della parola. Uno scambio sotto questo seme è più spesso una questione di informazione, di organizzazione o di messa a punto che una confidenza intima.
Alcune edizioni moderne non stampano questo riquadro. La corrispondenza resta valida per la lettura, è semplicemente assente dall’illustrazione.
Combinazioni essenziali
Il Lenormand si legge a coppie, e la grammatica è fissa: la prima carta è il nome, la seconda il qualificativo. Gli Uccelli seguiti dalla Volpe e la Volpe seguita dagli Uccelli non dicono la stessa cosa. In un caso la parola viene deformata. Nell’altro, il lavoro è oggetto di discussioni.
| Combinazione | Lettura |
|---|---|
| Gli Uccelli + Il Cuore | Una conversazione sentimentale, una coppia che si parla |
| Gli Uccelli + La Lettera | Scambi numerosi, chiamate e messaggi che si incrociano |
| Gli Uccelli + La Volpe | Una voce che gira, parole che deformano |
| Gli Uccelli + L’Anello | Una trattativa, un accordo discusso in due |
| Gli Uccelli + Le Nuvole | Un’inquietudine messa in parole, un’agitazione confusa |
La meccanica completa delle coppie è dettagliata in la lettura per combinazioni.
Posizione nel Grand Tableau
La posizione 12 di un Grand Tableau è la casa degli Uccelli: ciò di cui si parla, ciò che si agita.
La carta che vi si posa indica il tema delle conversazioni e il campo in cui l’agitazione si concentra. Il Cuore nella casa degli Uccelli orienta verso un legame di cui si discute, i Pesci verso questioni di denaro che fanno parlare. Quando gli Uccelli occupano la propria casa, la loro parola si rafforza: si parla molto, e il rumore prende il sopravvento sul contenuto.
La tavola delle trentasei case e i tre formati di tableau sono dettagliati nella pagina del Grand Tableau.
Parole chiave
| Registro | Parole |
|---|---|
| Senso centrale | Le parole scambiate e l’agitazione che producono |
| Parola | Conversazione, chiamata, chiacchiericcio, scambio orale |
| Duo | Due voci, dialogo, paio, piccola quantità |
| Tensione | Agitazione, nervosismo, dispersione, inquietudine espressa |